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Khalid, ferito in una sparatoria a solo un anno
Khalid ha un anno, è stato ferito all’addome durante una sparatoria nella zona di Grishk, a nord di Lashkar-gah. È arrivato giovedì mattina ed è stato ricoverato presso il nostro Centro chirurgico per vittime di guerra, dove nel 2017 abbiamo ricoverato 2.442 feriti. La provincia di Helmand rimane una delle zone più pericolose di tutto…
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Samiullah, un nostro collega, è morto in uno scontro a fuoco
Samiullah, un nostro collega infermiere nell’ospedale di Lashkar-gah, è stato ucciso ieri in uno scontro a fuoco. Si è ritrovato coinvolto in una sparatoria mentre andava a un matrimonio. Non era un soldato, non era un combattente: era un uomo di poco più di 30 anni che stava andando a festeggiare le nozze di amici.…
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Il nostro 2017
La guerra in Afghanistan, sempre più intensa, sempre più cruenta. La guerra in Iraq e i suoi innumerevoli profughi e sfollati. Mosul, la più grande battaglia urbana dalla Seconda guerra mondiale. Il lavoro nei porti in Sicilia per i migranti che sbarcano, quello per i terremotati in Centro Italia, quello per chi ne ha bisogno…
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“La vita spesso ti sorprende. Nel bene e nel male”.
La vita spesso ti sorprende. Nel bene e nel male. È sera, esci dalla sala operatoria, la giornata sembra finalmente finita. In un Paese in guerra, alcuni giorni sono più lunghi di altri, alcuni più sopportabili di altri. Passi per il pronto soccorso, ti accorgi che c’è una paziente, le stanno facendo un’ecografia. Poco prima…
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“Il freddo della notte era difficile da sopportare nella tenda del campo…”
Sto medicando le mani ustionate di un papà. Questa mattina ha preso in braccio sua figlia e l’ha portata nella nostra Clinica nel campo profughi di Ashti con i vestiti e i capelli che ancora non avevano smesso di bruciare. Il freddo della notte era difficile da sopportare nella tenda del campo nella quale vivono.…
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“Giacomo, perché non la saluti?”
Ho incontrato Ahlam per la prima volta a giugno, in uno dei campi profughi vicino a Mosul. Era con il padre, la madre e un fratellino. Quando sono entrati nella stanza mi si è stretto lo stomaco: stava in braccio al padre, entrambe le sue gambe erano state amputate, sembrava così fragile e indifesa che…
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“L’ho seppellita con le mie mani”
“Hanan proviene da Salah al-Din, una delle province nel sud dell’Iraq invase dall’ISIS. È arrivata con quasi tutta la sua famiglia nel campo profughi di Ashti. Quasi, perché ne manca un pezzettino che non è riuscita a proteggere e portare via con sé. Quasi, perché avrebbe dovuto avere sette paia di occhi in più mentre…
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“Hanno la stessa età e arrivano dalla stessa città”
Hanno la stessa età, 13 anni, e arrivano dalla stessa città, Mosul, ma fino a qualche giorno fa non si conoscevano. Ghofran e Akram hanno, purtroppo, un’altra cosa in comune: entrambi hanno perso una gamba per colpa di un bombardamento mentre giocavano nelle proprie case. Oggi Ghofran e Akram giocano insieme, nel giardino del nostro…
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“Siamo riusciti a strappargli un sorriso”
Rawad ha 10 anni, vive nel campo per sfollati di Ashti, in Iraq, e soffre di paralisi cerebrale ed epilessia. Lo abbiamo incontrato qualche mese fa, facendo il giro del campo con i nostri Health promoter. Era in una tenda insieme alla sorella maggiore, 13 anni: è lei, nella loro famiglia, a prendersi cura di…
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“La bambina è scesa per prima”
Nove mesi. È arrivata ieri mattina al porto di Pozzallo, insieme alla madre e ad altre 296 persone, a bordo della nave irlandese Le Niamh. “La bambina è scesa dalla nave per prima, accompagnata dalla mamma. Era in condizioni gravi: crisi respiratoria con dispnea e aritmia. Mentre saliva su un’ambulanza, la piccola è andata in…