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“Il nostro pezzettino”
Siamo tornati da poco dalla Nigeria, dove siamo stati per una missione di screening cardiologico: da anni collaboriamo con un’associazione di Lagos per effettuare le visite di follow-up e consegnare gratuitamente i farmaci ai pazienti operati al nostro Centro Salam di cardiochirurgia, in Sudan. Da due anni abbiamo anche aperto una collaborazione con il Jos University…
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Fatma ci ha fatto prendere un bello spavento
Fatma oggi è una ragazzina di 12 anni e vive a Kordofan ovest, in Sudan. Ha cominciato ad avare dei problemi di cuore già quando era alle elementari e a nove anni ha dovuto smettere di andare a scuola a causa dei continui giramenti di testa, della perdita di peso e del malessere generale. Inizialmente…
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Dall’Afghanistan al Sudan un modello per la gestione delle mass casualty
Nei giorni scorsi, a Khartoum, trenta medici e infermieri arrivati dalle zone più remote e problematiche di tutto il Sudan hanno passato con noi 5 giorni dedicati alla formazione sul tema delle mass casualty. Cos’è una mass casualty? È un afflusso massiccio di pazienti che arrivano in pronto soccorso in un breve lasso di tempo.…
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Anche questo, per noi, è costruire pace
Neige è una bambina di sei anni che vive a Bangui, in Repubblica Centrafricana. Tre anni fa le è stato diagnosticato un problema cardiaco congenito, ma Neige non si è fatta scoraggiare e ha continuato ad avere una vita molto attiva, a giocare, studiare e andare a scuola: quest’anno ha finito la prima elementare. A…
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Bienheureux e Sacerdosse, bonne chance
“Bienheureux e Sacerdosse sono due gemellini di 3 anni. Li abbiamo visitati qualche giorno fa nel nostro Centro pediatrico di Bangui: sono affetti da una patologia cardiaca congenita che deve essere costantemente monitorata, ma che fortunatamente per ora non necessita di un intervento. In Repubblica Centrafricana non esistono centri di cardiochirurgia: per questo, per molti…
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Il nostro 2017
La guerra in Afghanistan, sempre più intensa, sempre più cruenta. La guerra in Iraq e i suoi innumerevoli profughi e sfollati. Mosul, la più grande battaglia urbana dalla Seconda guerra mondiale. Il lavoro nei porti in Sicilia per i migranti che sbarcano, quello per i terremotati in Centro Italia, quello per chi ne ha bisogno…
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Non è questa la definizione di arte?
Questo è il capolavoro di una nostra piccola paziente. La prospettiva, dal suo letto di ospedale, del giro di visite dei pazienti: persone che provengono da ogni parte del mondo lavorano qui, insieme, per avere un impatto positivo sulla sua vita e su quella di molti altri pazienti. Un’interpretazione di qualcosa di bello e pieno…
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Due riconoscimenti importanti
Qualche giorno fa EMERGENCY è stata invitata a partecipare a uno degli appuntamenti più importanti del continente africano per il mondo della cardiologia: il Convegno annuale della Pan-african Society of Cardiology a Khartoum, in Sudan. Alessandro, il nostro coordinatore medico, ha riportato i risultati conseguiti in questi primi 10 anni di attività al Centro Salam…
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Aisha e Hawa sono tornate per il follow-up
Vi ricordate di Aisha e Hawa? Vi abbiamo raccontato la loro incredibile storia qualche settimana fa: malate di anemia falciforme, erano arrivate al Centro pediatrico di Port Sudan con la loro mamma dopo un viaggio di 4.000 chilometri dalla Nigeria. Quando le abbiamo dimesse, dopo otto giorni di cure, abbiamo dato loro appuntamento per il…
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Un viaggio lungo 4.000 km
Aisha e Hawa, 2 e 7 anni, arrivano al Centro pediatrico di Port Sudan in gravi condizioni. Vengono dalla Nigeria, accompagnate dalla madre che parla solo l’hausa, una lingua che nessuno del nostro staff conosce: per fortuna, altre madri presenti in ospedale riescono a comunicare con lei e ci aiutano a tradurre. Già altri 3…