• Principi attivi contro la guerra

    Le guerre di oggi sono veramente così distanti? Come può una guerra lontana toccare le nostre vite? È possibile una forma di resistenza a una scelta che spesso appare inevitabile? Principi attivi contro la guerra affronterà queste domande, approfondendo il punto di vista delle vittime, le migrazioni come conseguenze dei conflitti e il valore dell’informazione.…

  • Il “Decreto sicurezza bis”: un nuovo attacco ai diritti.

    Il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto “decreto sicurezza bis”. Dopo numerose revisioni, i 18 articoli del decreto relativi all’immigrazione sono in testa al provvedimento. Nell’ultima versione del decreto non ci sono più riferimenti alle multe che erano state previste nelle precedenti versioni per ogni migrante soccorso in mare, ma si stabilisce la possibilità…

  • “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”

    L’articolo 32 della Costituzione recita che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”. In realtà, purtroppo, l’accesso alle prestazioni e ai servizi garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è spesso precluso alle fasce più vulnerabili della popolazione italiana e straniera se prive di alcuni…

  • “Zakhem | Ferite. La guerra a casa”, la mostra fotografica per i 25 anni di EMERGENCY

    In occasione del nostro venticinquesimo compleanno, abbiamo organizzato la mostra fotografica: “Zakhem| Ferite| Wounds. La guerra a casa| When war comes home”, con le foto di Giulio Piscitelli e realizzata da EMERGENCY con il supporto di Contrasto. La mostra è aperta a tutti fino al 9 giugno.  Il 15 maggio a Casa EMERGENCY si è tenuto…

  • A tutti i padri del mondo

    “Mi prendo cura delle sue ferite, glielo ripeto sempre: non arrenderti mai.” (Omar, nel nostro ospedale di Kabul, in Afghanistan, tenendo la mano di suo figlio Nadim, amputato a causa di una mina) “Cerco sempre di far vedere loro il lato positivo delle cose. Quello che mi auguro è che riescano ad avere il futuro…

  • A tutte le donne che con la loro energia cambiano il mondo di chi hanno vicino

    Sono le nostre infermiere, fisioterapiste, psicologhe, pediatre, anestesiste, ginecologhe, ostetriche, promotrici sanitarie, coordinatrici, amministratrici, cuoche, volontarie… Ma sono anche le nostre pazienti, piccole o grandi, che tutti i giorni vedono e subiscono le conseguenze della guerra e della povertà. Sono forti, perché resistono e si impegnano ogni giorno affinché il diritto alla salute sia un…

  • Dove l’erba trema. Vite invisibili nelle campagne d’Italia

    È online dal 14 dicembre 2018 “Dove l’erba trema. Vite invisibili nelle campagne d’Italia”, un progetto editoriale dedicato ai lavoratori agricoli sfruttati nelle campagne dell’Italia meridionale. Poche settimane fa, un diciottenne gambiano, Souaro Jaiteh, ha perso la vita in un incendio nella baraccopoli di San Ferdinando, nella Piana di Gioia Tauro. Non è stato il primo,…

  • Dalla Guinea al Sudan, passando per l’Italia: la storia del piccolo Mamadou

    Si chiama Diallo Mamadou Aliou e ha due anni. A inizio novembre è stato operato nel nostro Centro di eccellenza di cardiochirurgia a Khartoum, in Sudan, per una malattia cardiaca congenita. Ma la sua storia con EMERGENCY inizia molto tempo prima. Parte dalla Guinea Conakry ma passa anche dall’Italia, precisamente da Napoli. Vogliamo raccontarvela ripercorrendo…

  • Il nostro 2018

    Il 2018 si sta per concludere: ripercorriamo insieme quello che è successo quest’anno e quello che siamo riusciti a fare anche grazie al vostro sostegno. GENNAIO Nuovo anno, sempre la stessa guerra Il 2018 di Kabul, capitale dell’Afghanistan, si apre con una forte esplosione vicino alla ex sede del Ministero degli Interni. All’ospedale di EMERGENCY…

  • “La ricostruzione non è solo quella materiale”

    Nelle case distrutte c’è ancora il legno che ardeva quella sera di due anni fa, i cassetti degli armadi aperti con furia, per recuperare le cose essenziali prima di scappare. Ci si torna, anche solo con il pensiero, in quelle case. Per sentire lo scricchiolio della chiave nella toppa o per sedere su quella che…