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Quando il mare lo ha permesso in tanti hanno preso il largo
Questa mattina hanno segnalato la presenza di una quindicina di gommoni in una piccola area fuori dalle acque libiche. Tutti – a quanto sembra – partiti dall’area di Sabratah. Il Responder ha subito fatto rotta in quella direzione. Sono state tratte in salvo tre imbarcazioni. 381 persone, di cui 58 donne – sei di loro…
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Provate a immaginare di dover fuggire
Nel 2015 nel mondo i rifugiati sono stati 65,3 milioni. Non è facile immaginare, ma provate adesso, all’improvviso, a dover prendere con voi l’essenziale, radunare la vostra famiglia e fuggire, senza sapere dove, alla ricerca di un luogo sicuro. “Il primo giorno di attacco con la mia famiglia e quella di mio fratello siamo scappati.…
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Il primo sbarco ad Augusta
“Ci ho messo più di un anno per arrivare in Libia”. K. ha 20 anni e arriva dalla Sierra Leone. Rimasto orfano quando ancora era un bambino, ha vissuto per anni in condizioni di povertà. Per questo, quando ne ha avuto la possibilità, si è messo in viaggio sperando in una vita migliore. “In Libia…
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“All’inizio ho intravisto solo due mani”
“All’inizio ho intravisto solo due mani spuntare dal gommone. Ma appena ci siamo avvicinati, è bastato che facessimo anche noi dei cenni con le mani ed è stato un attimo: decine di braccia si sono alzate e si muovevano nell’aria. Ci chiamavano. Un’emozione fortissima. Davanti a me, in mezzo al mare, tra Italia e Libia,…
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I “danni collaterali” della guerra? Eccoli qui
“I danni collaterali della guerra? Eccoli qua” dice Bader, il nostro mediatore culturale. “Danni collaterali sono solo parole che fanno parte della logica della guerra usate per descrivere bambini, donne, anziani privati di gambe, di braccia. Quello che però la logica della guerra non è riuscita a strappar via ad S. è il sorriso”. Bader…
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Canali di accesso legali e sicuri subito
Un altro naufragio. Stavolta a bordo dell’imbarcazione che è affondata a largo delle coste libiche c’erano oltre 500 persone, al momento sono almeno 7 le morti accertate e si cercano ancora i dispersi. I migranti che cercano di raggiungere l’Europa, via terra e via mare, sono vittime due volte: prima della guerra e della povertà…