• Si può vivere con la guerra dentro?

    “Era pomeriggio e i combattimenti sembravano finiti, così abbiamo deciso di uscire tutti in giardino…” Sono le prime parole che mi dice Golali quando le chiedo cosa sia successo a sua figlia Hussna. “Avevamo deciso di cenare fuori quando all’improvviso i combattimenti sono ripresi, proprio fuori casa nostra. Un proiettile ha colpito Hussna, alla testa.”…

  • “Sono una donna che lavora per le donne”

    “Chiunque – all’improvviso – può diventare una vittima di guerra.“ Da 18 anni, nel nostro ospedale per vittime di guerra a Kabul, Layla si prende cura anche di donne come lei. È nata proprio qui, nella capitale dell’Afghanistan, 56 anni fa ed è una delle infermiere storiche del nostro ospedale. “Ho iniziato a lavorare con…

  • 20 anni di cure in Afghanistan nella voce di Yousof, Hedayatullah e Mobin

    Nel 1999 iniziavamo il nostro lavoro in una terra segnata dalla guerra e dalla violenza: l’ Afghanistan. Ad Anabah – nella valle del Panshir – , a Kabul, a Lashkar-gah e nei nostri Centri di primo soccorso, durante questi 20 anni di attività, siamo riusciti a curare quasi 6 milioni di persone. Attraverso il punto…

  • È una di quelle notizie che non vorremmo mai dare

    È una di quelle notizie che non vorremmo mai dare: Gul Ahmad e Musa Khan – due nostri colleghi afgani – sono stati uccisi da un attacco aereo domenica scorsa mentre percorrevano in moto la strada verso Ghazni, una città coinvolta da giorni in scontri violenti. Gul Ahmad era il supervisore del nostro Posto di…

  • “School children”. Alunni, scolari, studenti. Bambini.

    Stamattina in un quartiere centrale di Kabul, in Afghanistan, le lancette delle undici hanno rintoccato a un volume troppo forte. Un’auto carica di esplosivo è saltata in aria nei pressi del Dipartimento logistico del ministero della Difesa. 🔴 #Kabul grossa esplosione nel quartiere PD16. 38 feriti portati al nostro ospedale, 22 sono stati ricoverati #Kabulexplosion…

  • Nel nostro Centro di maternità in Afghanistan il primo convegno scientifico sulla salute materna nella storia della provincia del Panshir

    Ieri ad Anabah, in Afghanistan, si è tenuto il primo convegno scientifico sulla salute materna nella storia della provincia del Panshir. E si è tenuto nel nostro Centro di maternità. Ospiti di eccezione il Prof. Gerard Visser dell’Università di Utrecht e il Prof. Gian Carlo Di Renzo dell’Università di Perugia, membri del direttivo della Federazione…

  • “Zakhem | Ferite. La guerra a casa”, la mostra fotografica per i 25 anni di EMERGENCY

    In occasione del nostro venticinquesimo compleanno, abbiamo organizzato la mostra fotografica: “Zakhem| Ferite| Wounds. La guerra a casa| When war comes home”, con le foto di Giulio Piscitelli e realizzata da EMERGENCY con il supporto di Contrasto. La mostra è aperta a tutti fino al 9 giugno.  Il 15 maggio a Casa EMERGENCY si è tenuto…

  • A Shirin, e al coraggio e alla forza di ogni madre

    Shirin, incinta al nono mese, è stata ferita da un’esplosione nella città di Ghazni, a circa 150 km da Kabul. Una serie di schegge aveva perforato il suo addome e raggiunto anche il piede destro del bambino che portava in grembo: appena è arrivata al nostro ospedale per vittime di guerra di Kabul, abbiamo dovuto…

  • Cerchiamo di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno

    Lei 5 anni, lui 4. Fazlia e Wasia sono qui, di fronte a me. Vicini di letto. Provengono da Nadali e Marja, due distretti diversi della provincia dell’Helmand, ma sono arrivati nel nostro ospedale per lo stesso “incidente”. Una pallottola. Una sola per ciascuno. Quella che ha colpito Fazlia le ha attraversato l’addome. Per fortuna…

  • A tutti i padri del mondo

    “Mi prendo cura delle sue ferite, glielo ripeto sempre: non arrenderti mai.” (Omar, nel nostro ospedale di Kabul, in Afghanistan, tenendo la mano di suo figlio Nadim, amputato a causa di una mina) “Cerco sempre di far vedere loro il lato positivo delle cose. Quello che mi auguro è che riescano ad avere il futuro…