-
Riapre il nostro Fap a Sangin
Per riuscire a dare assistenza immediata ai feriti, nei distretti intorno a Lashkar-gah operano sei Posti di primo soccorso (Fap). In queste strutture, gli infermieri locali offrono la prima assistenza a pazienti che vengono trasferiti al nostro ospedale con l’ambulanza in caso di necessità. Nel maggio 2016, a causa dei violenti combattimenti nella zona, siamo…
-
Una giornata ad Anabah
Afghanistan, Valle del Panshir. Ogni giorno, circa 20 bambini nascono nel nostro Centro di maternità e circa 130 persone si rivolgono al Centro medico-chirurgico: un risultato reso possibile anche dall’impegno di tutti i nostri colleghi, dai medici agli infermieri, dai logisti a tutto lo staff ausiliario. Oggi Caterina, dal Panshir, ci racconta una loro giornata. Una giornata…
-
“Magari passo anche a salutare Sherin Gul”
Sudan, Centro Salam, 14 agosto. Come sempre, ci sono molti pazienti in attesa di essere operati, spesso giovani e in condizioni gravi. E intanto i colleghi che lavorano a Kabul inviano notizie preoccupanti, notizie di guerra. Si combatte a Ghazni, le strade sono bloccate, non c’è acqua, non ci sono rifornimenti, nessuno sa quante siano…
-
Afghanistan: ecco cosa succede nel “Paese sicuro”
Succede che da venerdì si combatte per il controllo di Ghazni, città di 280 mila persone a 3 ore di macchina da Kabul. A causa dei combattimenti la popolazione è rimasta intrappolata in città e per giorni è stato difficile evacuare i feriti. Acqua e cibo sono in esaurimento, la rete elettrica e quella telefonica…
-
La guerra è… nascere in un Centro chirurgico per i feriti
La guerra è nascere in un Centro chirurgico destinato a vittime e feriti. È successo qualche giorno fa al nostro ospedale a Kabul, quando abbiamo ricevuto una donna dal nuovo Posto di primo soccorso a Laghman (“sembra quasi che lo abbiamo aperto apposta per loro”, ci hanno scritto i colleghi dall’Afghanistan). Aveva una ferita da…
-
Un piccolo gesto di riconoscenza
Un anno fa un giovane ragazzo di Kabul, Abdul Jabbar, rimase ferito in uno scontro a fuoco appena un’ora prima del suo matrimonio. Trasportato in gravi condizioni nel Centro chirurgico per le vittime di guerra di EMERGENCY, affrontò un’operazione complessa e, prima di riprendersi completamente, rimase alcuni mesi nel reparto di terapia intensiva. Quello che…
-
Non c’è tempo da perdere
Alle 22.30 della notte del 10 luglio, un paziente arriva al nostro First Aid Post (Posto di primo soccorso) di Andar, nella provincia di Ghazni, a circa 200 km da Kabul. Ha una vecchia ferita, ma averla trascurata gli ha causato delle complicazioni e ora le sue condizioni sono gravi. Poco dopo arriva un altro…
-
“Papà, stanno combattendo”
“Se mi sento sicuro a Kabul?” Hedayat esita prima di rispondere alla mia domanda. Sorride, come per dire: “No, certo che no. Ma è casa mia, ci provo.“ Quello che dice non mi sorprende. Chi vive in zone colpite dalla guerra e dalle conseguenze dei conflitti, non ha molta scelta: fuggire o restare, continuando a…
-
“La sopravvivenza è un terno al lotto”
Sono circa le 8 di lunedì mattina. Kabul viene svegliata da una prima esplosione. Ancora sangue a #Kabul. 17 feriti portati all’ospedale di Emergency, 5 morti all’arrivo. — EMERGENCY (@emergency_ong) April 30, 2018 È proprio a Shash Darak, il distretto cittadino dove sono esplose due bombe, una dietro l’altra, che vive Mohammed. “Ho sentito un…
-
Mio figlio correva gridando “Mamma”
Si chiama Ansarullah, ha due anni ed è arrivato al Centro chirurgico di Kabul l’altro ieri. Il cartello “Sips of water” sopra il suo letto indica che può alimentarsi esclusivamente con piccoli sorsi d’acqua. Stava giocando nella sua stanza insieme al cuginetto quando i combattimenti si sono avvicinati sempre di più alla sua casa. Un…