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“Una grande dignità nelle difficoltà”
“Una grande dignità nelle difficoltà, un forte attaccamento alla propria terra e tanta voglia di ricominciare da capo. Questo ho visto quando sono arrivata a Amatrice e Montorio al Vomano,” ci racconta Daniela, amministratrice di Programma Italia. Famiglie e bambini, anziani, agricoltori, allevatori: agli abitanti di Amatrice e Montorio, colpiti dal terremoto, offriamo assistenza infermieristica…
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L’ambulatorio mobile a Latina
Ieri mattina un nostro ambulatorio mobile ha iniziato le attività in provincia di Latina, per offrire assistenza medica di base e orientamento socio-sanitario alle fasce più vulnerabili e marginali della popolazione. Fra di loro, i numerosi migranti provenienti dalla regione indiana del Punjab che vivono e lavorano nell’area: le stime parlano di 25.000 persone, impiegate…
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“Perché ti hanno picchiato, Eugene?”
“Perché ti hanno picchiato, Eugene?”, gli chiedo. Alza le spalle e, allargando le braccia, risponde senza perdere il suo sorriso così allegro. “Così, senza motivo… non c’era un motivo”. Eugene ha 60 anni e il viso segnato dal sole. Lo noto subito perché è il più anziano tra le persone in attesa di essere visitate…
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“Sono molto fortunati i tuoi bambini ad avere una madre come te”
Gli occhi le diventano lucidi. Guarda il figlio, con la manica del vestito si asciuga le lacrime, fa un sorriso al bambino che sorride a sua volta: “Sono stata costretta a scappare. Il capo del mio villaggio voleva sposarmi contro la mia volontà. Mi sono opposta con tutte le mie forze, ma ha minacciato di…
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A noi infermieri, le cicatrici raccontano il loro viaggio
“Mi hanno picchiato in prigione, sono rimasto lì tre mesi”: ha una vecchia frattura per un’aggressione subita in Libia. “Ho tenuto i vestiti bagnati di gasolio, per due giorni”: ha delle ustioni da carburante e acqua di mare riportate durante la traversata del Mediterraneo. A noi infermieri, le cicatrici raccontano il loro viaggio. Durante la…
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“Quali sono i tuoi progetti ora?”
“Quali sono i tuoi progetti ora?” “Voglio studiare” R. ha 14 anni e viene dall’Eritrea. Mi aspetta seduto, con le braccia conserte; gli stringo la mano, come si fa con gli adulti, e gli do il benvenuto. Gli chiedo come sta. “Sto male, mi fa male tutto il corpo, ma non ha importanza, l’importante era…
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“Voi italiani salvate persone. Grazie”
“Avrei voluto fare di più, ma sono riuscito a salvarne solo due”. T. prende un block notes e mi scrive i due nomi delle due bambine: R., di 4 anni, e A., di 7. Conosceva molto bene le loro famiglie. Sono le 10 del mattino e il sole è già alto. Fa caldo al porto…
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“Quello che è successo non si può immaginare”
«È sera quando cominciano a vedersi le luci della nave che pian piano si avvicinano al porto di Augusta». Fabrizio, uno degli psicologi della nostra Unità di supporto in Sicilia, racconta: «la Clipper Hebe, una grossa nave commerciale che batte bandiera norvegese, trasporta 221 migranti tra cui 80 minori non accompagnati, una ventina di donne…
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“Se la vita è questa, non la voglio”
“Mi fa male la testa, le gambe e la schiena…non riesco a dormire dai dolori. Non so dov’è e come sta la mia famiglia, non riesco a contattarla perché non hanno il telefono. Anche lo avessero, spesso non c’è la connessione nel mio villaggio e a volte va via anche la luce…”. S.H. ha 27…
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Ci siamo trovati davanti paesi distrutti
In questi giorni un team di EMERGENCY è stato nelle aree terremotate per valutare se potesse essere utile un nostro intervento. Ci siamo trovati davanti paesi distrutti, persone sconvolte per aver perso in pochi secondi la casa e gli affetti più importanti. Avevamo già visto gli effetti dello tsunami, il Nepal travolto dal terremoto. Eppure…