• “È Tedros, mio fratello”

    “Avevo cercato di dissuaderlo in ogni modo, ma lui è sempre stato un testardo. Gli avevo detto che il viaggio è troppo pericoloso, ma ha deciso comunque di partire, 8 mesi fa. Dall’Eritrea è andato in Etiopia, poi in Sudan e infine in Egitto, dove ha preso la barca che è arrivata fin qui, a…

  • “Non vedo l’ora di riabbracciare mia moglie”

    “Non vedo l’ora di riabbracciare mia moglie”. Per farlo, T. ha attraversato il mare rischiando la vita. E non è un modo di dire: solo dall’inizio di quest’anno, oltre 3.000 persone sono morte nella traversata del Mediterraneo. Lei sta in Sicilia, è arrivata qualche mesa fa, ora stiamo cercando di metterli in contatto con l’aiuto…

  • Nella speranza che il peggio sia ormai alle spalle

    Ieri abbiamo concluso 3 operazioni di salvataggio in mezzo al Mediterraneo, 712 persone in salvo sul Responder. È stata una giornata intensissima, che si chiude con un abbraccio e la speranza che il peggio sia ormai alle spalle. Una giornata intensa, piena di fatica, e con la speranza che il peggio sia ormai alle spalle.…

  • “Vai via da questo paese, parti domani”

    Immagina di avere 8 anni, un padre disabile e 4 fratelli morti per malnutrizione. Tuo padre un giorno ti dice “Vai via da questo paese, parti domani, io non posso fare più niente per te”. Fuggi dalla miseria e dalla povertà. In Nigeria ti arrangi come puoi, vivi in strada e cerchi di sfamarti giorno…

  • Benvenuta piccola

    Era su un barcone. E sì, noi siamo andati a prenderla in mare per portarla in Italia, in Europa. Al salvo. Benvenuta piccola. “Era con sua mamma su una delle tre imbarcazioni che abbiamo recuperato martedì”, racconta Tijana, nostra infermiera a bordo del Responder. Insieme a loro, più di 350 persone. “Era talmente traumatizzata dal…

  • Mediterraneo: oltre 350 persone salvate in mare

    Nel mezzo del Mediterraneo Giuseppe, il nostro coordinatore progetto a bordo della nave Responder, ci racconta come sono andate le operazioni di soccorso di oggi: dalla segnalazione alle 3 del mattino, alle visite mediche del nostro staff. I migranti salvati, oltre 350, viaggiavano su 3 gommoni. Per fortuna le loro condizioni di salute, in generale,…

  • “Una grande emozione”

    “Le ho conosciute sul Responder, in mezzo al Mediterraneo. Era la prima volta che mi imbarcavo. Me le ricordo bene quelle tre ragazze, stavano sempre insieme, vicine vicine. Non si sono mai lasciate per tutto il viaggio. Qualche giorno fa, con il libretto rosso di EMERGENCY tra le mani, che avevamo consegnato sul Responder, si…

  • “Provo rabbia per quel che vedo ogni giorno qui in mare”

    Stamattina sveglia alle 4. Di fronte al Responder un peschereccio con circa 400 persone a bordo. Ci avviciniamo. Inizia il recupero. Dalla stiva spingono fuori quattro corpi senza vita. Uno di questi è un ragazzino. Proviamo disperatamente a rianimarlo lì, sul passavanti di quell’imbarcazione, in mezzo agli altri corpi, ma non c’è nulla da fare.…

  • “Raccontare fa davvero male”

    “A bordo c’erano 352 persone. Molte donne, molti bambini. Raccontare il recupero di oggi fa davvero male: nella stiva del barcone abbiamo trovato 4 corpi senza vita. Uno era un ragazzino, a guardarlo non ha più di 13 anni. Mimmo e Gigi, il nostro medico e il nostro infermiere, sono intervenuti immediatamente per assistere altre…

  • Con un libretto rosso tra le mani

    Jacqueline, una donna ivoriana alla quattodicesima settimana di gravidanza, è entrata dalla porta dell’ambulatorio di Villa Sikania tenendo strette tra le mani le poche cose che aveva con sé. Tra queste spuntava un piccolo libretto nuovo “Me lo hanno dato delle persone a bordo della nave che mi ha salvata, sono stati molto gentili con me”…