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Vittime di mine: le storie dagli ospedali di EMERGENCY
In Afghanistan continuiamo a curare nei nostri ospedali vittime di mine antiuomo, garantendo loro assistenza medico-chirurgica e cure di elevata qualità. In Iraq, forniamo loro protesi e trattamenti di fisioterapia per ridare loro un’autonomia. Le vittime troppo spesso sono bambini, che scambiano gli ordigni per oggetti da rivendere o con cui giocare. Raccontiamo qui le storie…
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Nigar, che iniziò a lavorare come infermiera con EMERGENCY, tra le “100 Most Inspiring and Influential Women of 2022” per la BBC
“Mettere al centro i pazienti e dare loro speranza: questo ho imparato da EMERGENCY”. Nel 1996 Nigar ha iniziato a lavorare come infermiera nel Centro chirurgico che gestivamo a Sulaimaniya, nel Kurdistan iracheno, un ospedale che nel 2005 abbiamo trasferito alle autorità sanitarie locali. Oggi Nigar è Head Nurse in quello stesso ospedale. Nigar è…
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Stara, da più di 15 anni paziente del nostro Centro a Sulaimaniya, in Iraq
“Quando mi svegliai e vidi che la mia gamba era stata amputata ne fui sconvolta. Dopo 20 giorni in ospedale e 3 mesi di convalescenza, tutti trascorsi in casa, ero sempre profondamente turbata. Mio fratello allora decise di portarmi al Centro di EMERGENCY, dove mi hanno costruito e applicato la mia protesi” ci racconta Stara.…
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1997: 25 anni fa, un milione di cartoline per la messa al bando delle mine antiuomo
Il 29 ottobre 1997 – 25 anni fa – il Parlamento italiano approvava la Legge n° 374, la legge per messa al bando delle mine antiuomo. Un risultato dovuto anche alla forte mobilitazione dell’opinione pubblica, a cui come EMERGENCY abbiamo contribuito organizzando manifestazioni e azioni di pressione sulle istituzioni. In Italia non si sapeva che…
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“Nel Centro di EMERGENCY ho ricevuto la mia prima vera protesi: finalmente potevo tornare alla mia vita”
“Stavo portando il gregge al pascolo, e cantavo. Camminavo e non mi sono accorto che stavo mettendo il piede su una mina. Mi ricordo di aver iniziato a strillare all’improvviso e di aver visto mia mamma correre verso di me. Piangeva. L’esplosione mi aveva scagliato a diversi metri di distanza. La gente del mio villaggio…
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“Dov’è nostro padre?”
“Quella sera faceva molto freddo e pioveva. Io e la mia famiglia avevamo camminato tutto il giorno per raggiungere un villaggio e cercare un riparo. Era il 1991, stavamo fuggendo dai combattimenti nella nostra città. Ci serviva legna per il fuoco, così io e mio padre abbiamo deciso di salire su una collina poco distante…
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Il #MineAwarenessDay ha il volto di un ragazzino di 12 anni
Nella provincia di Helmand, in Afghanistan, il #MineAwarenessDay ha il volto di un ragazzino di 12 anni, arrivato ieri in ospedale dal Posto di primo soccorso di Musa Qala. Aveva lo stomaco tagliato in due dalla mina che ha trovato fuori dal villaggio. Il giorno prima, dal villaggio di Sangin – ancora tutto completamente raso…
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Oggi Rizgar è un padre intraprendente e, soprattutto, un uomo felice
“C’era un ordigno inesploso nella mia fattoria, volevo toglierlo di mezzo per proteggere i miei animali”. A rimanere ferito da quell’ordigno è stato Rizgar. Aveva 21 anni. “Ho perso la mano sinistra e la gamba è rimasta gravemente ferita”. Quell’incidente non ha fermato il sogno di Rizgar di diventare padre. “Prima di tutto, ho capito…
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“Questa bottega è come una cura quotidiana”
Sono nata con una patologia rara: l’ernia diaframmatica congenita. Da sempre il mio corpo convive con diverse malformazioni, tra cui una malformazione alla gamba sinistra e a entrambe le mani. La mia disabilità mi ha provocato molte difficoltà nella mia vita. Ricordo bene le sensazioni e lo stress che ho provato da bambina, ogni volta…
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“Con l’aiuto di EMERGENCY sono riuscito a trovare la mia strada”
Con il suo negozio di scarpe “Best Shoes“, Ako riesce a garantire una vita dignitosa per sé e la sua famiglia. Da quando ha 11 anni convive con una grave disabilità: a causa di una mina nascosta nel terreno e poi esplosa, ha perso completamente la mano sinistra, parte della mano destra e un occhio.…