• “Qui ho trovato tante persone che mi aiutano e mi incoraggiano”

    Karim stava portando i suoi animali al pascolo quando ha calpestato una mina. “Il mio villaggio era stato sminato, ma alcune sono comunque rimaste sotto al terreno”, ci racconta. Nonostante tutti gli sforzi, le mine sono una minaccia che grava per decenni sul territorio e sulle persone. Vigliacche, pronte a distruggere la vita di un…

  • “Il mio desiderio è solo quello di poter dare un futuro ai miei nipoti”

    “Durante la guerra tra Iran e Iraq, scoppiata negli anni Ottanta, ci siamo trovati al confine di un campo pieno di mine, piazzate da chissà chi. Insieme a me sono rimaste vittime delle esplosioni altre 25 persone. L’unico a rimanere vivo sono stato io. Eravamo in guerra, ci muovevamo tutti insieme.” Muhamed viene da Mosul…

  • Il nostro 2020, foto dopo foto

    Non è stato un anno facile. La pandemia che ha travolto le nostre vite ha fatto toccare con mano a tutti noi l’importanza del diritto alla cura e di un sistema sanitario forte, equo, gratuito. Abbiamo continuato a curare le vittime della guerra e della povertà nei nostri ospedali nel mondo e abbiamo rinforzato la…

  • “Avevo perso il mio futuro, ma qui ho iniziato a rivederlo”

    A Daud il calcio piace molto: lo abbiamo capito fin da subito, quando lo abbiamo visto arrivare indossando una maglia del Napoli. “Mi piace giocare a calcio” ci dice, “tifo l’Iraq.” Daud, 15 anni, è un giovane pastore. Viene da un villaggio di 300 case vicino a Mosul.  una vittima delle mine antiuomo, colpito da…

  • Giornata Mondiale della Disabilità: una storia dal nostro Centro di riabilitazione e reintegrazione sociale a Sulaimaniya

    “Sono saltato in aria dopo aver calpestato una mina” – comincia a raccontare Mohammed, uno dei primi pazienti ricevuti nel nostro Centro di riabilitazione e reintegrazione sociale di Sulaimaniya, nel Kurdistan iracheno. È questo il motivo che l’ha portato a dover indossare una protesi al posto della sua gamba destra. “Prima di avere bisogno delle…

  • Fuori da qui, la pace, quando arriverà?

    “Era il 1988 quando Saddam bombardò Halabja, la città in cui vivevo. Insieme ai miei genitori restammo barricati in un rifugio, con la speranza che quegli aerei sopra le nostre teste smettessero di sganciare bombe. Dopo tre giorni, non sentendo più rumori, uscimmo. Credevamo che fosse finalmente tutto finito. In realtà le bombe continuavano a…

  • Se quello sanitario è “il sistema”, loro sono tra gli ingranaggi più resistenti

    Se quello sanitario è “il sistema”, loro sono tra gli ingranaggi più resistenti. Sempre in prima linea per garantire e difendere uno dei nostri diritti fondamentali: quello alla cura. Nell’unico ospedale aperto e funzionante di un Paese messo in ginocchio da povertà, carestie o guerre interminabili come in quello più vicino a casa. Non chiamiamoli…

  • In Italia, in Afghanistan, in Sierra Leone e in tutti i Paesi in cui siamo presenti: al lavoro per garantire le cure

    Covid-19 è un’emergenza globale che sta mettendo a dura prova tutto il mondo. Non dobbiamo dimenticare, però, che il virus non ha fermato i combattimenti, la malnutrizione, l’avanzare delle malattie croniche ed endemiche, la necessità di partorire in modo sicuro… Per questo i nostri progetti all’estero continuano le loro attività e garantiscono, come sempre, le…

  • C’è qualcosa di forte che resiste: non è forse l’amore?

    Si chiamano Saja e Nabil, hanno venti e ventitré anni e in questo campo profughi si sono scoperti, innamorati… e alla fine, sposati. Nella loro vita precedente, prima di trovare rifugio ad Ashti, vivevano entrambi – senza conoscersi – a Dujail, una città di 100 mila abitanti a nord di Bagdad. Nabil è arrivato ad…

  • “Siamo tutti uguali, dall’inizio alla fine.” Hamid, l’Imam di Ashti che costruisce la pace

    Anche se la guerra gli ha messo di fronte le sfide più grandi, distruggendo la sua casa e aggravando le sue condizioni di salute, lui ha scelto la pace. Nel campo di Ashti, Kurdistan iracheno — dove ha trovato rifugio oltre 5 anni fa — Hamid ha inaugurato una moschea per permettere a chiunque di…