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Le ferite invisibili
S. vive in provincia di Teramo con i suoi genitori. Dopo la prima scossa nel 2016, non voleva più rimanere da sola. Ogni rumore le faceva rivivere quel brutto ricordo. O. soffre da sempre di poliomielite. Dopo il terremoto, vivere da sola le sembra ancora più difficile. “Se ci fosse un’altra scossa forte, non potrei…
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Grazie, Castelli!
Ci sono momenti veramente speciali. Come qualche settimana fa, quando abbiamo ricevuto la lettera del sindaco di Castelli, un comune del Teramano colpito dal terremoto della scorsa estate. Annunciava una festa per i nostri colleghi che con una unità mobile offrono assistenza infermieristica e psicologica a chi vive ancora le conseguenze del sisma: “Ciò per…
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Chi l’economia la fa davvero, di nascosto
È arrivato sul Politruck Y., 18 anni appena compiuti, ivoriano. Gli chiedo perché abbia lasciato il suo paese. Mi racconta che suo padre era un commerciante molto benestante ma che poi, quando è morto, i suoi zii sono riusciti a estrometterlo dall’eredità. A 16 anni è partito per cercare fortuna altrove: doveva provvedere alla sua…
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Per noi? Sono solo persone che hanno bisogno di aiuto
In questi giorni di dibattito su quanto le navi delle ONG debbano stare lontane dalla costa libica o qual è il limite massimo di persone che possiamo accogliere in Italia, noi vediamo solo persone che hanno bisogno di aiuto e che scappano per garantirsi un diritto fondamentale per ogni essere umano, il diritto alla vita.…
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Chiudere i porti alle ONG sarà un ostacolo alla salvezza di migliaia di persone
Chiudere i porti italiani alle navi delle ONG che fanno salvataggio in mare sarà un ulteriore ostacolo alla salvezza di migliaia di persone. Si continua a ignorare che a oggi le operazioni di salvataggio in mare sono l’unica misura reale per evitare la morte di uomini, donne e bambini che fuggono dai loro Paesi in…
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“Il successo della mia giornata”
Martedì scorso sono arrivata ad Augusta e ho assistito allo sbarco di 712 persone, proseguito poi anche mercoledì. Rabbia, tristezza, frustrazione, empatia, grande umanità: sono scossa da un turbine di emozioni. Queste persone hanno perso tutto eppure riescono ancora a sorridere, a condividere le loro storie terribili con me, una sconosciuta, a raccontarmi dei loro…
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Pozzallo: uno sbarco molto difficile
Lo sbarco di questa mattina al porto di Pozzallo è stato molto difficile. Sono arrivate 673 persone, tra di loro 100 minori, bambini di ogni età, molti completamente soli. Erano molto provate dal viaggio. In banchina i nostri medici hanno affrontato diverse situazioni gravi: ci siamo preoccupati per le condizioni di un ragazzo affetto da…
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Ciao Stefano
Ieri EMERGENCY ha perso un grande amico, Stefano Rodotà. Ha dedicato la sua vita al diritto, alla libertà e alla giustizia, mettendo la sua intelligenza e la sua umanità a disposizione dei più vulnerabili. Il suo impegno per i diritti e per la pace è l’eredità che facciamo nostra. Ciao Stefano.
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“Ci sono cose che non si possono riferire, sono indicibili”
“Oggi Hassan, il nostro mediatore, ha accompagnato O. dal dentista. Al ritorno nel nostro ambulatorio di Agrigento, in attesa che la dottoressa gli spieghi la terapia da prendere, accenna all’esperienza terribile vissuta per nove mesi in Libia. Racconta delle violenze subite e dei ricatti, che lo hanno costretto a fare lavori pesanti e pericolosi, che…
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EMERGENCY in tribunale per ribadire l’articolo 32 della Costituzione
Nel nostro Paese il diritto alle cure è stabilito dall’articolo 32 della Costituzione, che riconosce la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Eppure nella pratica sempre più persone – italiane e straniere – oggi incontrano barriere nell’accesso ai servizi sanitari. Negli ultimi mesi, EMERGENCY, insieme ad…