• Benvenuti al Centro di riabilitazione di Sulaimaniya

    Iraq: un paese con oltre 10 milioni di mine antiuomo L’Iraq è uno dei Paesi più contaminati al mondo da mine e residuati bellici, secondo il Landmine and Cluster Munition Monitor. A metà degli anni ’90 l’area al confine tra Iran e Iraq, abitata dai curdi iracheni, era disseminata da più di 10 milioni di…

  • Ha donato la vita per salvare quella di suo figlio

    “Mahmud ha perso entrambe le gambe a causa di un’esplosione e oggi è un paziente del nostro Centro per la riabilitazione e la reintegrazione sociale a Sulaimaniya, in Iraq. È un ragazzo molto intraprendente: dopo aver imparato a camminare in mezzo alle due parallele, già dal secondo giorno andava in giro tutto da solo per…

  • Il nostro 2017

    La guerra in Afghanistan, sempre più intensa, sempre più cruenta. La guerra in Iraq e i suoi innumerevoli profughi e sfollati. Mosul, la più grande battaglia urbana dalla Seconda guerra mondiale. Il lavoro nei porti in Sicilia per i migranti che sbarcano, quello per i terremotati in Centro Italia, quello per chi ne ha bisogno…

  • “Il freddo della notte era difficile da sopportare nella tenda del campo…”

    Sto medicando le mani ustionate di un papà. Questa mattina ha preso in braccio sua figlia e l’ha portata nella nostra Clinica nel campo profughi di Ashti con i vestiti e i capelli che ancora non avevano smesso di bruciare. Il freddo della notte era difficile da sopportare nella tenda del campo nella quale vivono.…

  • “Giacomo, perché non la saluti?”

    Ho incontrato Ahlam per la prima volta a giugno, in uno dei campi profughi vicino a Mosul. Era con il padre, la madre e un fratellino. Quando sono entrati nella stanza mi si è stretto lo stomaco: stava in braccio al padre, entrambe le sue gambe erano state amputate, sembrava così fragile e indifesa che…

  • “L’ho seppellita con le mie mani”

    “Hanan proviene da Salah al-Din, una delle province nel sud dell’Iraq invase dall’ISIS. È arrivata con quasi tutta la sua famiglia nel campo profughi di Ashti. Quasi, perché ne manca un pezzettino che non è riuscita a proteggere e portare via con sé. Quasi, perché avrebbe dovuto avere sette paia di occhi in più mentre…

  • “Hanno la stessa età e arrivano dalla stessa città”

    Hanno la stessa età, 13 anni, e arrivano dalla stessa città, Mosul, ma fino a qualche giorno fa non si conoscevano. Ghofran e Akram hanno, purtroppo, un’altra cosa in comune: entrambi hanno perso una gamba per colpa di un bombardamento mentre giocavano nelle proprie case. Oggi Ghofran e Akram giocano insieme, nel giardino del nostro…

  • “Siamo riusciti a strappargli un sorriso”

    Rawad ha 10 anni, vive nel campo per sfollati di Ashti, in Iraq, e soffre di paralisi cerebrale ed epilessia. Lo abbiamo incontrato qualche mese fa, facendo il giro del campo con i nostri Health promoter. Era in una tenda insieme alla sorella maggiore, 13 anni: è lei, nella loro famiglia, a prendersi cura di…

  • Non riuscirò mai a perdonarmi

    Poche storie mi hanno colpito quanto quelle delle vittime civili che ho incontrato quest’anno a Mosul, in Iraq. Quando ti ritrovi faccia a faccia con una violenza così estrema, che valore può avere una fotografia? Catturare e condividere quei momenti diventa solo un’intrusione? Penso a Raghad, seduto accanto al letto di suo figlio. Quando passo…

  • La guerra non termina al finire di una battaglia

    Lo scorso gennaio eravamo tornati a Erbil, nello stesso ospedale che avevamo costruito nel 1998 per curare le vittime delle mine antiuomo e consegnato alle autorità locali nel 2005. Qualche mese fa, le autorità curde ci avevano chiesto di riprendere in gestione il vecchio ospedale, per poter dare assistenza ai feriti in fuga da Mosul.…